Chi è Spazio

Storia di Spazio

spazio

Genesi e significato di un nome

Spazio nasce per i ragazzi del dopo-cresima, i ragazzi di cui pochi si occupano perché costa troppa fatica. Nasce dalla domanda fondamentale di aggregazione un po’ diversa dal solito, ma anche come continuità naturale degli incontri scolastici nell’ora di religione. Spazio nasce come gruppo unico, 17 ragazzi e ragazze di diverse fasce di età, il 14 novembre 1977. Ma avrà il battesimo ufficiale, con la benedizione del Vescovo di Ragusa, Mons. Angelo Rizzo, il 9 dicembre ospite della Parrocchia “S. Famiglia”. Spazio nasce e cresce sotto la protezione speciale di Maria Santissima Immacolata.  

Da Gruppo a Centro Giovanile

Scrive don Salvatore: “Ero poco o per nulla esperiente, agli inizi, di dinamica di gruppo, avevo idee molto confuse sulla realtà pastorale giovanile in genere e della diocesi in particolare. Sentivo che mi mancavano le coordinate per pensare a un progetto di pastorale giovanile vero e proprio e alla realtà di un centro giovanile. Mi sono fatto illuminare dal Centro Nazionale Salesiano di Pastorale Giovanile partecipando, assieme ai miei primi collaboratori, a diversi convegni di studio e aggiornamento spostandomi tra Messina, Castellammare di Stabia, Roma, Brescia. Ma nello stesso tempo aggiornandomi con sussidi che mi sembravano, all’inizio, storie di realtà extraterrestri. Le prime conseguenze logiche di questa “illuminazione”: progetto di un programma educativo, itinerari, metodi di intervento, formulazione di obiettivi a scadenza intermedia e finale. Incominciavamo a sognare un Centro tutto per i ragazzi e non un “condominio” parrocchiale. Ma mentre il “gruppo” cresceva, aumentavano gli sfratti: dalla Parrocchia “S. Giuseppe Artigiano” al Brefotrofio, ad un piccolo locale nella Parrocchia della “S. Famiglia”, poi presso la Parrocchia “S. Paolo”, fino al salottino di casa mia. Finalmente il Centro Sociale “S. Cuore” (Gesuiti) ci apre le porte con un capace locale e il Comune di Ragusa con la cessione in comodato gratuito della ex scuola elementare di c/da Donnafugata.” Il sogno del Centro diviene realtà. Centro Giovanile significa una realtà pastorale complessa e significativa, sia nell’organizzazione interna che nel suo rapporto all’esterno”. 

Un Obiettivo
Spazio si prefigge di far raggiungere ai ragazzi la comprensione e la scelta e l’amore alla vita con un senso. A questo obiettivo si arriva, naturalmente, attraverso tappe intermedie molteplici, multiformi e flessibili. 

Un Itinerario
Sappiamo che l’itinerario esprime un cammino di trasformazione e di crescita che compie un soggetto a cui viene proposto un progetto educativo; si intende la pianificazione operativa del programma educativo per raggiungere gli obiettivi generali e non rendere astratto, teorico e inutile il progetto stesso. Per questo, Spazio propone un itinerario che prevede:
–          suddivisione degli “associati” in gruppi per livello di età perché diversi sono i bisogni e diverse devono essere le risposte, anche se si tratta di divisione orientativa;
–          suddivisione per livello d’ingresso: a tutti i soci viene proposto un itinerario formativo ed evolutivo anche come gruppo: fase di aggregazione, fase di appartenenza, fase di coesione e di progetto, fase delle prime distanze, fase di sbocco;
–          scansione del progetto in esperienze e incontri: riunione settimanale, ritiro mensile, campo estivo o campi-week-end, feste, sport-gioco, laboratori, Tam tam (Grest estivi e invernali).

Una Scuola di formazione per formatori
Questa Scuola per formatori-animatori nasce anche per supplire alla mancanza assoluta di riferimenti pastorale-formativo-esperienziali diocesani.  

Perché una Scuola di Animazione?
·         anzitutto per il bisogno di aiutare le persone a servizio (Animatori-educatori) ad essere  uomini-donne costruiti bene; cristiani convinti e forti;

·         poi per accendere, negli animatori, il desiderio di raccontare e saper raccontare la propria storia, con metodo adatto e con competenza, ad altri per coinvolgerli, così, e dare una prospettiva gioiosa all’esistere;
·         per far diventare l’animazione metodo educativo alla vita propria e dei ragazzi;
·         motivazione ultima (= 1a): annunciare e proporre Gesù di Nazareth. 

Metodi
·         studio profondo della persona (antropologia) ed esperienza vera come uomini e come comunità;

·         studio della fede ed esperienze di fede in comunione;
·         capacità di autoliberazione per liberare;
·         autocritica per imparare a discernere e giudicare, sempre con costante integrazione tra teoria ed esperienza, tra convinzione e comunione di comunità.  

Obiettivi
·         Creare una mentalità di oratorio e di educatore;

·         organizzare, con metodo, le risorse umane, culturali che ci circondano;
·         acquisire un metodo educativo che tenga conto – sia di se stessi, che degli altri – di tempi, di luoghi, di agenti, di processi, di strumentazioni e si sappia scommettere con speranza tenace e coraggiosa;
·         arrivare all’esperienza con una intrinseca dignità e coscienza.  

Ambito di competenza
·         conoscenza:

–          di se stessi;
–          degli altri (ragazzi e giovani);
–          del mondo e la sua evoluzione socio-culturale;
–          di Gesù il Signore. 

·         studio pratico applicato:
–          dei fondamenti teologici;
–          dei principi psicologici;
–          delle direttive pedagogiche più condivisibili;
–          delle applicazioni sociologiche più connaturali;
–          dell’ecclesiologia;
–          e della Sacra Scrittura.  

Mezzi
·         incontri settimanali di due ore;

·         training di comunicazione;
·         training di interazione;
·         esperienza profonda di amicizia e di preghiera;
·         liturgia di perdono e di festa;
·         cartellonistica;
·         audiovisivi;
·         verifiche;
·         ricerche, dialoghi, esercitazioni;
·         esperienze graduali di animazione;
·         revisione di vita e di esperienze personali;
·         composizioni per incontri di animazione;
·         inchieste e provocazioni per problemi religiosi-socio-culturali;
·         esperienza permanente di comunione. 

A.N.S.P.I. (Associazione Nazionale San Paolo Italia)
Il 3 febbraio del 1988 Spazio viene affiliato all’ANSPI come Circolo-Oratorio con atto notarile, avendo ormai acquisite tutte le connotazioni di un’associazione culturale e di “Centro” Giovanile.  

Oratorio – Spazio
La denominazione di “oratorio” non diminuisce la dimensione di “Centro” giovanile, ma la definisce e la ufficializza. Come Oratorio – Centro giovanile, Spazio accoglie ragazzi, giovani, genitori. Ai ragazzi e ai giovani offre un itinerario educativo articolato e mirato in modo da consentire a ognuno un cammino di crescita attraverso molteplici esperienze.  

I Gruppi
Spazio, dunque, non è più il “gruppo” Spazio, ma un “Centro” articolato, anche se complesso, programmato, anche se flessibile nelle variabili, dinamico e strutturato, aperto; significativo per la chiesa e il territorio; laboratorio di cultura, di prevenzione, di crescita; osservatorio permanente.  

I gruppi che costituiscono il Centro

·        comunità di animatori  
·        scuola di animazione  
·        gruppo undicenni
·     gruppo dodicenni
·     gruppo tredicenni
·         Preadolescenti
·         gruppo quattordicenni
·      gruppo quindicenni
·      gruppo sedicenni
·         Adolescenti  
·         gruppo diciassettenni
·         gruppo diciottenni
·         gruppo giovani
·         gruppo biblico  
·         gruppo genitori  
·         gruppo Tam Tam ·         bambini 6 – 10 anni

 

Attività
Tutte le attività hanno come obiettivo l’educazione alla vita e alla fede.

·         Incontro formativo settimanale (per ogni gruppo).
·         Giornata di ritiro mensile (per fasce di età).
·         Campo scuola annuale estivo per gli Adolescenti.
·         Campo scuola annuale estivo per i Preadolescenti.
·         Festa insieme: una ogni mese.
·         Celebrazioni penitenziali o eucaristiche, in sede, nei tempi liturgici forti.
·         Laboratori di teatro, danza, musica, canto, giornalismo, informatica, scenografia, …
·         Volontariato per il Terzo Mondo: raccolta lattine, medicine, occhiali, viveri.
·         Attività catechistica (per i più grandi) nella propria parrocchia o in comunità accoglienti.
·         Partecipazione a rappresentanze giovanili significative nella diocesi o nella vita sociale. 
·         Incontri periodici con i genitori.
·         Pubblicazione bimestrale del giornale “VOCE DI SPAZIO”.
·         Pubblicazione mensile del notiziario Spazio FLASH.
·         Attività sportiva.
·         Gite comunitarie.
·         Grest denominato TAM TAM.
·         formazione per educatori.

Metodo
Il metodo che Spazio privilegia, per la sua proposta educativa, è laPREVENZIONE. Adottando l’ANIMAZIONE come stile che consente al soggetto – nella logica del seme – di capirsi, capire, sperimentare, interiorizzare, decidere, maturare e diventare dono. Il metodo parte da un progetto che si concretizza in programmi e si realizza in itinerari formativi.Il progetto si struttura sui bisogni e sulle domande dell’età evolutiva per fornire risposte in tempo reale.Per questo non si avvale di sussidi ufficiali, ma di sussidi progettati in proprio sulla falsariga di quelli ufficiali e sugli insegnamenti di don Bosco.Comunque il metodo e il contenuto educativo eGLOBALE e riguarda, cioè, tutta la persona nel suo momento evolutivo e culturale.

Maturità
Spazio, dopo il lungo collaudo di 25 anni di esperienza, è un Centro che pulsa di vitalità e produce frutti evidenti di maturità:
·         inserimento nel volontariato e nel servizio civile;

·         costituzione di una fraternità di diversi giovani consacrati e votati all’attività pastorale giovanile;
·         vocazioni sacerdotali e di consacrazione;
·         diversi sussidi prodotti e pubblicati anche a estensione nazionale;
·         molte giovani famiglie formate da Spazio e inserite nell’impegno socio-ecclesiale.

Associazione Volontariato Educatori “SPAZIO”
Il 3 maggio 1996 si costituiscono in Associazione di Volontariato Educatori i primi 11 animatori impegnati nell’ANSPI SPAZIO. Il giorno 8 agosto del 1997 l’Associazione Volontariato Educatori viene iscritta nel Registro Generale delle Associazioni di Volontariato quale ONLUS. L’associazione intende perseguire la formazione ed educazione civile e cristiana di ragazzi, giovani e famiglie, mediante l’attuazione di progetti formativi aperti all’ambiente culturale, alla diocesi, alle parrocchie, alla scuola, alle altre agenzie educative presenti nel territorio.Svolge attività religiose, formative, culturali, sociali, assistenziali, turistiche, sportive e ricreative, e tutte quelle attività che si ritengono utili alla costruzione di una società civile fondata sul pluralismo e sulla gestione sociale di tutte le istanze dell’educazione permanente.Spazio ha avvertito l’esigenza e la necessità di costituirsi in Associazione di Volontariato Educatori per diversi motivi:
·         riconoscimento giuridico dell’attività di volontariato;
·         iscrizione nel registro generale delle ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociali);
·         possibilità di stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati;
·         salvaguardia del progetto educativo;
·         fruire dei benefici previsti dalle leggi vigenti. 

Centro diurno per minori
In data 16 dicembre 1997, il Comune di Ragusa stipula con l’Associazione Volontariato Educatori una convenzione per la gestione di un Centro diurno per minori.Un fatto molto importante e di forte esempio per la comunità civile italiana. Si parla tanto di prevenzione dei ragazzi e non si sa spesso come intervenire. L’Amministrazione Comunale di Ragusa, profeticamente, ha pensato bene di intervenire nel territorio con lo strumento della convenzione affinché l’attività di volontariato, molto più efficace e capillare, potesse ricevere sostegno economico e giuridico per lo svolgimento di tutte le attività sociali ed educative che il Centro intende svolgere a favore dei ragazzi e dei giovani della città.


Fraternità Spazio
 

L’11 dicembre 2001 alcuni componenti della Comunità Educante si costituiscono, con atto notarile, in Associazione Fraternità “Spazio”, un’associazione di laici, uomini e donne, che seguono Gesù come unico modello e maestro, e, pienamente responsabili di una presenza e di una azione trasformatrice al di dentro del mondo, dedicano la loro vita ai ragazzi e ai giovani. 

Una goccia nell’oceano della pastorale giovanile
Questo è Spazio. Ma resta una goccia nell’oceano giovanile. Ci auspichiamo che le forze e l’impegno sociale ed ecclesiale siano sempre più rivolte e intensificate per la prevenzione. Non cerchiamo di abbassare la guardia per il recupero, ma che lo sguardo diventi più profetico prevenendo le devianze, interessandosi di più, in modo concreto e generoso, dei ragazzi e delle famiglie. Non solo parole e giovanilismo, ma oratori, centri, persone qualificate, priorità di investimenti con e per i ragazzi.  

Saremo questi profeti saggi che sanno leggere i segni dei tempi?  

 

1 risposta a Chi è Spazio

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