
Editoriale
L’anno prossimo Spazio entra nel 50° anno di fondazione! Un momento importante che vorremmo celebrare con una serie di eventi per ricordare quanti hanno fatto parte dell’Oratorio in questi cinquant’anni, rivedere il cammino già fatto e per proiettarci, magari insieme, ancora in avanti.
Riteniamo che sia maturo il tempo per riorganizzare l’oratorio rinnovando la profezia di don Bosco! Da soli è arduo, ma insieme è possibile e quindi, ci piacerebbe lavorare in rete con altre realtà associative che hanno a cuore i ragazzi (senza fini di lucro), che sentono le nostre stesse sollecitazioni riguardo al mondo ragazzi e insieme provare a trovare nuove vie per sostenere le nuove e fragili generazioni nella ricerca e costruzione di un loro progetto di vita.
La nostra, di Spazio, mission è la prevenzione che non è solo una teoria pedagogica ma uno stile di vita e di accompagnamento dei ragazzi; un metodo che si traduce in scelte operative – prevenire anziché reprimere, importanza dell’ambiente, formazione integrale – fondate su tre pilastri cardine: ragione, religione, amorevolezza.
A questo desideriamo affiancare una nuova attività, che in fondo abbiamo sempre svolto con attenzione, dedizione e competenza: la formazione degli educatori e degli animatori.
Vogliamo fare anche promozione, informazione e magari richiamare l’attenzione delle politiche locali a favore dell’infanzia e dell’adolescenza. Potremmo diventare un “piccolo” (per ora rivolto al nostro ambiente locale, e poi chissà!) osservatorio dell’età evolutiva.
Abbiamo già le nostre “vetrine”: i nostri canali di informazione e scambio di idee: questo giornale “Voce di Spazio”, il sito internet www.spazionline.it e la nostra pagina Facebook #oratoriospazio e Instagram.
Cosa ci spinge? Crediamo nell’uomo, nei ragazzi e nelle loro capacità di migliorarsi, sempre, nonostante tutto; crediamo in Gesù Cristo, Signore della Vita e in noi che possiamo essere testimoni dell’amore di Dio per ogni creatura e “strumenti” per tutti i ragazzi che incontreremo. Vogliamo continuare ad essere propositivi perché il cuore dell’uomo è fatto per la bellezza e l’armonia. E come ci scrisse Mons. Angelo Rizzo agli albori dell’esperienza di Spazio: “Lanciate ad altri ragazzi, a tutti i ragazzi del mondo, il vostro invito a conquistare lo spazio… Lo spazio che è la vita con le sue multiformi esigenze, la cultura, la giustizia sociale, il lavoro, la pace, l’amore che affratella gli uomini. Lo spazio che è tutta la realtà cosmica e umana, che è natura e storia. È tutto nostro questo spazio! A noi saperlo conquistare e occupare.”
Vogliamo continuare a sognare in grande e tenere spiegate le ali per volare alto; la Provvidenza ci ha sempre assistito e non ci ha mai fatto mancare nulla. Ad maiora!
don Salvatore Mercorillo











